Grafica e Spiritualità

Grafica alla ricerca della Spiritualità

Archivio per la categoria ‘Materia’

Prossimi incontri

Pubblicato da graficaespirito su 28/05/2009

Comune di FERRARA- 3^ circoscrizione

sala  “N.ORSATTI” dal  12-27 settembre 2009

P.zza Buozzi 14, FERRARA (Pontelagoscuro) 

loc. la morte di cosmos 

Considerazioni grafiche sull’Universo

-torniamo a guardare le stelle-

 SABATO 12 settembre  INAUGURAZIONE ore 17,30.

 Interverrà PAOLO CORTESI:  Dott. in filosofia  scrittore di molti saggi storici e di fenomenologia di cultura occidentale con una relazione di cui segue il prologo

“LA MORTE DI COSMOS”

Dal mondo vivo degli antichi all’universo parcellizzato del presente
Le antiche civiltà consideravano il mondo come un enorme organismo vivente, sensibile, percorso da fittissime reti di “simpatie”, di influssi, di echi e di armonie consonanti.
Dalla seconda metà del XVII secolo in poi, si è ritenuto l’universo luogo di forze impersonali, meccanicistiche, deterministiche.  Con l’affermarsi del Positivismo (tra Otto e Novecento), la realtà è  stata racchiusa in una formula matematica, rifiutando come rudimentale e superstiziosa ogni alternativa che ammettesse dimensioni non materiali e quantificabili. 
Ripercorreremo le tappe principali di questa lunga e complessa vicenda culturale, incontreremo i principali protagonisti degli “opposti schieramenti”, consideremo le conseguenze che questo cambiamento di parametri ha avuto non solo sugli intellettuali e gli scienziati, ma sopratutto nell’esistenza della gente comune.  Il  nostro presente ha le sue radici remote nella morte di Cosmos. 
 
 Faranno da cornice le opere di:  Giovanni MAMBELLIOriana SPAZZOLI FARNETI e Vito TUMIATI e all’inaugurazione sarà il Dott. PAOLO CORTESI a presentare l’evento con una relazione storica-filosofica su l’universo “LA MORTE DI COSMOS”

 oriana spazzoli

 Oriana SPAZZOLI FARNETI con le sue fantastiche  visioni spaziali

 universo-TUMIATI
Vito TUMIATI : miti e costellazioni
 universo -MAMBELLI
Giovanni MAMBELLI   l’uomo e l’Universo
***
Semplici considerazioni grafiche e alcune riflessioni storiche-filosofiche sicuramente espresse in maniera molto chiara come è solito fare anche nei suoi libri  Paolo Cortesi.  Le domande che affiorano, almeno a me, sono tante: chi eravamo? quelle creature appena uscite dalla preistoria, come facevano a conoscere tante cose sull’Universo e per quell’anelito a unirsi ad Esso costruire monumenti così perfetti e ciclopici!!     E chi siamo?  La  nostra attuale apertura sull’Universo è a 360 gradi o forse manca una angolazione di veduta, quella che avevano i nostri antenati?
***
 

 

Pubblicato su Arte, Astronomia, Grafica, Materia, Spiritualità, scienza | 1 Commento »

Il Segno del Dolore

Pubblicato da graficaespirito su 30/12/2008

L’articolo  Fisica della mente – ultima frontiera , mi riporta al febbraio 2007, quando è venuto a visitare la mia personale a Pontelagoscuro di Ferrara Claudio Stecca Naturopata, iridologo e nutrizionista di Padova a cui si rivolgono anche persone di mia conoscenza  con esiti molto confortanti per la loro salute.

Mi fece molti complimenti per le mie opere.  In particolare l’incisione sul dolore  lo colpì molto in quanto ci vide l’espressione grafica del suo lavoro. In parole molto semplici il Naturopata Claudio Stecca usa il dolore come terapia (cioè il dolore che lui produce con le sue mani induce nel paziente una sorta di auto guarigione e produce effetti benefici) come  riportato sotto al quadro dove si parla del potere taumaturgico del dolore sia fisicamente che spiritualmente.

Quando gli proposi di tenere una conferenza alla mia prossima mostra che avrei allestito fine luglio nel Comune di Migliarino (FE) accettò subito con piacere.

Nella sua relazione del 20 luglio 2007, rifacendosi a scritti di 3000-2000 anni fa: i Veda indiani e la Kabalà , ci raccontò come aveva sperimentato lui stesso e tutti quelli che si occupavano di una certa branca della naturopatia che certe condizioni mentali esasperate dall’egoismo, dalla gelosia,  dall’attaccamento a cose e persone portano a malattie in parti specifiche del nostro corpo. Era stata già tracciata una mappa in quel tempo così lontano e citata in quei libri “sacri”.  La rimozione di questa condizione mentale riporta l’armonia e la salute. Quindi normalizzato un certo flusso di energia, che considerato così può essere assimilato alla coscienza stessa, si ottiene una pace fisica (salute) e se andiamo oltre prendendo il fenomeno sotto l’aspetto religioso richiama la pace spirituale (grazia).

Anche con questa esperienza  si deduce che il mio piccolo cammino espresso soprattutto in chiave grafica è molto simile e collima con quello che altri uomini , ognuno nel suo settore e con l’esperienza nel suo campo specifico, stanno facendo o hanno già fatto.

il-segno-del-dolorenTitolo dell’opera: “IL SEGNO DEL DOLORE” (il dolore interpretato come mezzo terapeutico).

Incisione su zinco : vernice-molle e acquatinta , mm .400 x 340 anno 2004.

Opera presentata nel 2004 alla seconda edizione del PREMIO ITALO GRANDI indetta da “GRAFICA D’ARTE” sul tema “il segno del dolore”-

Dichiarazione di poetica dell’autore:”…”il segno del dolore è espresso dalle contrazioni delle nervature sia della mano che del legno della croce che ciascuno di noi deve portare….L’energia purificatrice che scaturisce dalla sofferenza spezza la croce: le linee rigide e fredde diventano, con l’aiuto dello Spirito, sinuose e dolci e portano il nostro essere alla luce in Cristo.”

***

Fisica molecolare e coscienza

Da Università degli Studi di Torino – Facoltà di Psicologia:

La fisica molecolare si domanda oggi se esistono delle particelle che possano essere considerate i mattoni della Coscienza. Questa domanda ne presuppone ovviamente un’altra : esistono delle particelle subatomiche dotate anch’ esse di coscienza? La domanda non è assurda; ogni individuo umano è costituito da molecole, le quali a loro volta sono costituite da atomi che vengono costruiti con delle particelle elementari. Ebbene, se gli uomini hanno una coscienza, questa non può che scaturire dai suoi costituenti fisici primordiali.

Le domande che i fisici moderni si pongono nascono dai risultati di un esperimento. Se si cerca di far passare una particella-onda attraverso la fessura di uno schermo, questa inevitabilmente la attraverserà sotto forma di corpuscolo. Se le fessure sono due, la particella, nonostante sia ancora orientata verso la prima fessura, passerà attraverso tutti i e due i fori sotto forma di onda. Il fotone o l’elettrone, in altre parole, assumono un atteggiamento intelligente in rapporto alle condizioni poste dallo sperimentatore. Attraverso diversi esperimenti si giunge alla conclusione che la particella non solo conosce se entrambi i fori sono aperti, ma anche se noi la osserviamo e quindi è in grado di adeguare di conseguenza il suo comportamento.

L’interpretazione del mondo quantistico così come viene sostenuto da alcune scuole come quella di Copenaghen, fa pensare che sia l’atto di osservare un sistema che lo forza a divenire reale. Secondo un certo punto di vista, nel momento in cui l’elettrone viene sparato, esso scompare e viene sostituito da una nube di elettroni fantasma. Ogni elettrone fantasma (il fantasma non è altro che un’onda) segue una direzione diversa verso lo schermo. Questa nube fantasma esiste e funziona solo se non viene osservata. Nel momento in cui viene osservata soltanto un elettrone sopravvive, mentre gli altri fantasmi si dissolvono nel nulla. L’elettrone che sopravvive si materializza come un elettrone reale per l’osservatore.

Tutto questo ci conduce ad una deduzione: la nostra coscienza potrebbe interferire con il Campo Unificato in maniera tale da indurlo a creare qualcosa che parte dalla nostra stessa mente… Naturalmente, pur se formulata da eminenti fisici, si tratta solamente di una teoria.

Dice il noto fisico David Bohm: “Se si potrà dimostrare che esistono effettivamente dei legami tra i processi quantistici e quello del pensiero, allora molte cose del pensiero potranno essere spiegate in modo del tutto naturale

Di seguito alcuni estratti della locandina della mostra tenutasi a Migliarino dal 20 luglio al 3 agosto 2007

logomigliarino

energiadivinanellamateria

.

spiritonellamateria

.

presgiovannisteccab

.

skmbt_c45108122211400

Nella foto Claudio Stecca ( a sinistra ) e  Giovanni Mambelli in occasione della presentazione

Pubblicato su Arte, Grafica, Materia, Spirito | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Commenti »

Fisica della mente: ultima frontiera

Pubblicato da graficaespirito su 12/12/2008

Da Università degli Studi di Torino – Facoltà di Psicologia:

Oggi si arriva a ipotizzare che il fenomeno della coscienza possa essere la conseguenza di movimenti di elettroni all’interno dei microtubuli delle proteine che costituiscono ogni organismo vivente. Sembra infatti che le proteine approfittino direttamente degli effetti quantici per compiere attività che altrimenti sarebbero assolutamente impossibili.

R.Penrose , famoso fisico dell’Università di Oxford, rifacendosi ad alcune pionieristiche ricerche dell’ anestesiologo S.Hameroff e del neurofisiologo B.Libet, ipotizzò che i processi cerebrali come la coscienza o la consapevolezza dovessero essere direttamente collegate al fenomeno fisico noto come “coerenza quantistica”. Tale fenomeno è quel meccanismo fisico per cui i metalli portati a bassa temperatura manifestano il fenomeno della superconduttività dell’ elettricità senza opporre resistenza.

Una situazione molto simile, seppure in condizioni ambientali decisamente diverse, avviene secondo Penrose anche a livello cerebrale, in particolare a livello dei tubuli : l’evento cosciente nell’uomo, e cioè il passaggio dallo stato di pre-coscienza allo stato di coscienza, avviene al raggiungimento da parte dei tubuli dello stato di massima “eccitazione coerente”. Come gli elettroni nella superconduttività (che muovendosi all’unisono permettono alla corrente di muoversi senza ostacoli), così la globalizzazione della coerenza tra i tubuli cerebrali permette il verificarsi del processo cognitivo.

Il tempo di transizione della fase pre-cosciente alla fase cosciente con la conseguente attivazione del segnale motore che consente ad esempio di muovere un braccio, dura circa mezzo secondo. Il susseguirsi delle transizioni dal livello minimo al  livello massimo di coerenza dei tubuli, costituisce il “corso della coscienza”, lo scorrere del tempo.

I fenomeni di coerenza quantistica oltre a spiegare razionalmente le dinamiche dei processi cognitivi, darebbero conto di quello che Penrose chiama “Senso Unitario” della mente. Il processo cosciente non può mai essere frutto dell’attivazione di una singola area del cervello ma deve scaturire dall’ azione concertata in un gran numero di zone della mente. L’oscillazione coerente dei tubuli, la quale interessa la maggior parte del cervello, provvederebbe egregiamente a quel collegamento globale essenziale per l’ estrinsecazione dell’ atto mentale.

Pubblicato su Materia, Spirito, Spiritualità | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento »

Ut sint Unum

Pubblicato da graficaespirito su 07/04/2008

Questa raccolta di immagini e scritti vuole essere una breve presentazione della mia opera dal titolo “ut sint unum” nei vari contesti e partecipazioni, allargati alle considerazioni che hanno preceduto e accompagnata l’idea.

Inizio con la spigazione delle preghiere contenute nel lavoro, trascrivendo la lettera spedita alla Diocesi di Forlì-Bertinoro:

Ringraziando per l’invito di partecipazione al concorso per un’opera d’arte a tema religioso, voglio precisare che la mia opera è l’espressione grafica di una ricerca umana che si basa sul dialogo fra tutti i popoli con le loro culture, etiche e religioni onde arrivare al senso di un comune cammino e farci sentire figli dello stesso Dio.

Le frasi e preghiere che ho riportato, provengono dal Vangelo di Giovanni v.17.11 in frammenti in lingua greca e latino, con al sentro le parole “ut sint unum” che auspicano l’unione finale in Cristo, rifacendomi al pensiero di Padre Theilard.

Gli altri scritti sono in tibetano e arabo e mi sono stati dati nell’occasione di incontri che ho avuto sul tema in oggetto, rispettivamente dal Monaco buddista Tashi Tsering Lama e dall’Iman Dott. Mustafa che opera a Ravenna.

In lingua tibatana ho riportato più volte un loro augurio abituale che in lingua italiana può essere “la forza dello Spirito vincerà” poi alcune delle loro preghiere e questa è la traduzione:

Possano tutti gli esseri senzienti essere equamini: dall’attaccamento e dall’odio, dal fare distinzione tra se stessi e gli altri, dal sentirsi vicini agli uni e distanti dagli altri. Possano tutti gli esseri senzienti essere felici e avere le cause della felicità. Possano essi essere liberi dal dolore e dalle loro cause. Possano tutti gli esseri non essere separati da rinascite superiori e dalla Felicità libera dalla sofferenza della Liberazione.

Per quanto riguarda la religione musulmana mi è stato consigliato di citare in questo contesto dall’Iman con cui ho parlato una sura tratta dal Corano ( XLIX ) e questa è la traduzione:

“O uomini vi abbiamo creato da un maschio e da una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù, affinchè vi conosceste a vicenda. Presso Allah, il più nobile di voi è colui che più Lo teme. In verità Allah è sapiente, bene informato.”

Chiedo scusa per questa “dissertazione” ma mi sembrava doveroso puntualizzare la traduzione in questo contesto, per avere io per primo,una verifica di un possibile senso universale di quanto espresso graficamente.

Forlì 7 luglio 2004

Incisione su lastra di zinco mm. 370 x 500 a ceramolle e acquatinta – anno 2004 titolo UT SINT UNUM

Dopo la lettera-accompagnamento che ho spedito per partecipare con quest’opera al concorso a tema religioso indetto dalla “Commissione per il Museo Interreligioso di Bertinoro (Forlì) ” ho ricevuto la risposta a firma di don Paolo Giuliani:

….La medesima Commissione ha giudicato all’unanimità la Sua opera rispondente alle finalità del Concorso e meritevole di partecipare alla Mostra delle opere presentate, che verrà organizzata presso la millenaria Rocca di Bertinoro in occasione della inaugurazione del Museo delle tre religioni monoteiste, in via di allestimento. ….”

Questo è stato e per diversi mesi nel 2004 son rimasto in mostra con quest’opera con altri 12 lavori selezionati tra più di 200 opere pervenute da molte regioni d’Italia.

Mi ha fatto piacere sopratutto perchè in esso sono inserite anche preghiere buddiste al pari delle altre di appartenenza alle tre religioni monoteiste considerato che il Buddismo non si rivolge a un Dio ma prende in considerazione l’uomo e la natura tutta.

Mi sembra di poter dire che la preghiera sia singola che collettiva ha sempre avuto la funzione di stimolare un raccoglimento in noi stessi onde ottenere o grazie , guerigioni per noi e per altri o la forza per mantenere uno stato mentale positivo, non pervaso da condizioni negative che noi occidentali chiamiamo peccato.

Con questo atteggiamento mentale in ogni epoca e in ogni popolo anche e sopratutto i più primitivi con credenze animistiche si sono verificati moltissimi “miracoli” (la cosa è piuttosto interessante e sarebbe il caso di approfondire razionalmente il fenomeno).

Pubblicato su Arte, Grafica, Materia, Spiritualità | Lascia un commento »

Lo Spirito nella Materia

Pubblicato da graficaespirito su 01/04/2008

Immagini  e  testi  ripresi dalla locandina di invito alla personale di febbraio 2007 a Pontelagoscuro (FE)
.
Mi piace considerare che la Divinità pervada tutto, materia compresa.

spnellamat4

Molti, soprattutto nell’emisfero occidentale, credono che lo Spirito sia manifesto solo negli esseri umani (o tuttalpiù negli esseri viventi), unici detentori di un’anima e quindi di Spirito.

gvsnm6

Non potrebbe essere che il tutto, materiale e non, sia intriso dello Spirito che regola l’universo?

spnellamat5

Il nome più bello che si potrebbe dare è AMORE: una pulsante e perenne sinfonia che tutto abbraccia.

gvsnm3

Ai tempi di una non molto remota civiltà l’uomo aveva individuato nella natura: montagne, rocce, fonti di acqua, vulcani , ecc. la sorgente o sede di Divinità o perlomeno manifestazioni di un Dio

skmbt_c45108123111211

Giovanni Mambelli e il Prof. Francesco Giuliari alla presentazione della mostra “LO SPIRITO DELLA MATERIA”  a Pontelagoscuro (FE)

skmbt_c45108123111210

Nello scritto a sinistra del quadro si legge: Lo spirito nella materia. Mi piace considerare la Divinità che pervade tutto, materia compresa. Molti, sopratutto nell’emisfero occidentale, credono che lo Spirito sia manifesto solo negli esseri umani (o tuttalpiù negli esseri viventi), unici detentori di un’anima e quindi di Spirito. Non potrebbe essere che il tutto materiale e non, sia intriso dello Spirito che regola l’universo? Il nome più bello che si potrebbe dare è AMORE: una pulsante e perenne sinfonia che tutto abbraccia.  Non dimentichiamoci che ai tempi di una non molto remota civiltà l’uomo aveva individuato nella natura: montagne, rocce, fonti di acqua, vulcani, ecc. la sorgente o sede di Divinità o perlomeno manifestazioni di un Dio che spesso veniva già concepito come unico e trino.  A queste religioni “primitive” sono seguite altre forme derivanti sopratutto da rivelazioni profetiche di uomini “illuminati” e mi piace pensare come cristiano e con la mia ragione a un Gesù Cristo (uomo-Dio) come espressione massima di fede e speranza che si è presentato a noi con tutto l’AMORE possibile. Provabilmente il cosmo in tutte le sue molteplici forme esistenti, si realizza e “santifica” nel suo “essere naturale”. Il genere umano, unico ad avere la possibilità della scelta, ha sicuramente enormi difficoltà ad inserirsi in questo Spirito Naturale e quindi a unirsi al TUTTO”.

skmbt_c45108123111200

incisione-lunare

essenza-vegetale

 inchiostro e tempera: “essenza vegetale”

spirito-dellalbero1

inchiostro e tempera: “lo spirito dell’albero”

Il segno del dolore – Il dolore interpretato come mezzo terapeutrico. Incisione su zinco:vernice-molle e acquatinta mm.440×340 segnodeldolorep

Opera presentata alla seconda edizione del PREMIO ITALO GRANDI indetta da “Grafica d’arte” sul tema “il segno del dolore”.
Dichiarazione di poetica dell’autore: “… il segno del dolore è espresso dalle contrazioni delle nervature sia della mano che del legno della croce che ciascuno di noi deve portare… L’energia purificatrice che scaturisce dalla sofferenza spezza la croce: le linee rigide e fredde diventano con l’aiuto dello Spirito sinuose e dolci e portano il nostro essere alla luce in Cristo.”

.

Flussi e Riflussi

flussieriflussip

Pubblicato su Arte, Grafica, Materia, Spiritualità | Contrassegnato da tag: , , | 7 Commenti »